Come ristrutturare una casa

Vi starete chiedendo: Come ristrutturare una casa? Di chi mi posso fidare?  

Chi ha effettuato dei lavori in casa almeno una volta sa bene che la sua idea di casa dovrà scontrarsi con 3 grandi problemi che possono trasformare il sogno di rinnovamento in un vero e proprio incubo. Vediamoli:

  1. aumento sproporzionato, improvviso e immotivato del prezzo rispetto a quello indicato nel preventivo
  2. allugamento spropositato e non giustificato dei tempi di consegna
  3. nessuna garanzia reale che metta davvero al riparo dai problemi legati alle ristrutturazioni

E’ stata effettuata un’attenta analisi del mercato e delle imprese edili che effettuano  lavori di ristrutturazione casa e sono emersi 10 errori da evitare prima dell’inizio dei lavori, per non incorrere in problemi insormontabili e talvolta irrisolvibili

  1.  Trascurare i codici di costruzione locali e i regolamenti edilizi della vostra zona. Se state pensando di fare grandi lavori di ristrutturazione, come ad esempio l’ampliamento di una parte della casa, non date per scontato che si possa fare. A seconda del Comune di residenza, i codici di costruzione e gli ordinamenti possono stabilire regole ben precise su modalità e tempi, quindi è doveroso informarsi preventivamente presso gli uffici competenti.  Molti Comuni hanno regole più restrittive e prevedono che vengano inclusi anche lavori apparentemente più semplici, come rifare le zanzariere o una piccola ristrutturazione.  Sicuramente l’Ingegnere incaricato dei lavori saprà gestire l’intero iter burocratico nei modi e nei tempi previsti dalla legge, primo fra tutti quello della comunicazione inizio lavori all’Ufficio competente.
  2.  Scegliere l’impresa edile soltanto in base al prezzo più basso, scegliendo tra una miriade di  preventivi. Se un’impresa è molto costosa non significa automaticamente che lavorerà meglio, ma se un preventivo è molto economico vuol dire che qualcosa non quadra.  È un campanello d’allarme da prendere in considerazione, perché risparmiare in fase di lavori di ristrutturazione significa dover spendere in un secondo momento.
  3. Scegliere un’impresa edile che non offre garanzie reali e motivate per iscritto. Non si tratta qui soltanto delle garanzie previste dalla legge ma di altre ugualmente importanti, come ad esempio la certezza che i lavori durino il tempo prestabilito, che non ci siano aumenti dei costi, che non vengano cambiate le clausole relative al pagamento.
  4. Non visionare il contratto d’appalto prima che sia firmato. Spesso i contratti sono firmati senza averli letti con attenzione con la conseguenza di aver “autorizzato” l’impresa a svolgere lavori non previsti, ad aumentare il preventivo e allungare i tempi di consegna.
  5. Non richiedere una documentazione con lavori eseguiti precedentemente. È importante avere un riscontro dei lavori eseguiti in passato dall’impresa, corredati dalle foto prima/dopo, indirizzi delle abitazioni ristrutturate, nominativi dei tecnici referenti. In questo modo l’impresa fa trasparenza su sé stessa, perché il cliente può verificare di persona il suo modo di lavorare.
  6. Non affidare all’Ingegnere la direzione dei lavori e la scelta dei materiali. Il Direttore dei Lavori è una figura che deve essere in grado di controllare lo svolgimento, delle opere e soprattutto degli step di avanzamento, dal punto di vista tecnico.
  7. Arruolare gli amici e i familiari se non sono esperti.  Al fine di risparmiare ed evitare di contattare figure professionali e specializzate, molti committenti chiedono aiuto ad amici e familiari. Questa scelta può portare a commettere errori costosi, come danni materiali ad elementi importanti della vostra casa o spese inutili.
  8. Scegliere il periodo sbagliato. Non esiste un periodo giusto per l’inizio e lo svolgimento dei lavori di ristrutturazione, ma sicuramente esistono quelli sbagliati. Chiedetevi se ha senso eseguire i lavori durante l’unica settimana di ferie o pochi giorni prima di Capodanno. Prima di iniziare i lavori dovete aver chiaro il concetto che qualcosa può andare storto. Se siete in vacanza lontani da casa o se le aziende che forniscono i materiali sono chiuse per ferie, come risolvete il problema? Sicuramente il Direttore dei Lavori risolve i problemi in itinere, ma consigliamo sempre la reperibilità costante dei proprietari o di una persona di fiducia.
  9.  Non avere una “seconda casa”come appoggio durante i lavori. Se si tratta della ristrutturazione di un unico ambiente ci si organizza facilmente, traslocandosi in altre stanze, ma come fare quando si sta ristrutturando una cucina o un bagno? Sarebbe opportuno chiedere ospitalità ad un amico o un parente prima di iniziare i lavori.
  10. Essere maleducati con i vicini. Presi dall’insofferenza del cantiere e dalla smania di concludere i lavori, potreste essere tentati di chiedere all’impresa edile di proseguire i lavori oltre il normale orario. Se da un lato è scortese creare disagi con rumore di martelli o del trapano, dall’altro sappiate che la legge e i regolamenti condominiali impongono degli orari, ai quali dovete obbligatoriamente attenervi.

studioARCHIDE