IL RE DELLA BELLA STAGIONE: IL CLIMATIZZATORE

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L’Estate è si una delle stagioni più belle dell’anno, ma anche quella in cui si soffre tremendamente il caldo e si cercano tutti i modi per riuscire a sopravvivere utilizzando qualsiasi mezzo per potersi rinfrescare. Uno dei metodi più usati è quello di installare un condizionatore nella propria abitazione, o se si è in giro, rifugiarsi in qualche negozio ben climatizzato.

Quando l’estate avanza e il caldo assedia la nostra casa, un climatizzatore alla giusta temperatura può essere davvero un gran sollievo per tutti. Ma come scegliere il climatizzatore perfetto e adatto alle nostre esigenze più disparate? Con questo articolo proveremo a  muoverci nella vasta scelta di queste apparecchiature. Quali utili consigli su come scegliere il giusto climatizzatore.

Le apparecchiature che generalmente chiamiamo “condizionatori” sono in realtà delle macchine in grado di rinfrescare gli ambienti (solo freddo) ed in alcuni casi, invertendo il ciclo (condizionatori a pompa di calore), anche riscaldarli. Il loro funzionamento si basa sullo stesso principio dei comuni frigoriferi: il gas (“R22”, disponibile fino al 2015, o varianti riciclate per non danneggiare l’ozono) all’interno dell’evaporatore viene aspirato e pompato nel condensatore che successivamente raffredderà l’aria in circolo nella serpentina.

Alcuni modelli sono dotati di filtri speciali anti-allergico, anti-inquinamento e funzione deumidificante. Sul mercato esistono numerose tipologie di apparecchi con diverse modalità di funzionamento (come solo raffreddamento e/o riscaldamento) e diversi sistemi di raffreddamento (ad aria oppure ad acqua).

I professionisti attualmente consigliano di scegliere diverse tipologie di apparecchi, ognuno con diverse caratteristiche, le più importanti sono: pompe di calore monoblocco, dove tutti i componenti sono raggruppati insieme, con potenza da 2 kW fino a 20 kW; split singolo, ossia quando l’impianto è composto da un’unità esterna e da un’unità interna e si prestano bene a servire singoli ambienti che necessitano di una piccola potenza; multi-split, cioè impianti con un’unica unità esterna e da più unità interne, ideali per grandi appartamenti con più stanze da riscaldare o rinfrescare.

Inoltre bisogna sapere che i condizionatori di nuova generazione sono spesso dotati di inverter, un componente che regola attraverso un termostato la potenza dell’impianto in funzione delle variazioni di temperatura dell’ambiente circostante rispetto a quella da te impostata, riducendo in tal modo i consumi di energia. Anche i condizionatori, come molti altri elettrodomestici, sono soggetti all’etichettatura energetica. Ricorda che i condizionatori di classe “A” possono consumare fino al 30% in meno rispetto a quelli meno efficienti, dunque cerca di acquistare modelli appartenenti a questa classe energetica (oppure superiore, tipo A, AA, ecc.): in questo modo risparmierai denaro e avrai una casa sempre alla temperatura che più gradisci.

Per una scelta ottimale delle dimensioni del condizionatore devi tenere conto di molte variabili fra cui la posizione geografica, la tipologia del locale, il numero delle finestre, l’esposizione al sole, le zone esterne ombreggiate ed il numero delle persone e delle apparecchiature elettriche presenti all’interno dei locali. Bisogna anche tener presente che per rinfrescare un ambiente di 20/25 metri quadri è mediamente necessario un condizionatore da circa 2 kW e che di norma i contatori elettrici delle abitazioni sono pari a 3 kW.

La scelta di un buon climatizzatore non è sempre semplice. La vasta gamma di prodotti in commercio ci costringe il più delle volte a compiere ricerche approfondite che possono farci perdere molto tempo, soprattutto se non si è esperti. Con pochi accorgimenti però  riuscirete a capire ciò che fa al caso vostro, o perlomeno avrete qualche indicazione in più sulle scelte da effettuare per trovare il giusto climatizzatore per la vostra casa. Non mi resta che augurarvi buon lavoro.

Lo si usa solo d’estate? Non mi basterebbe un deumidificatore?

L’utilizzo di un climatizzatore può essere di 12 mesi all’anno! Le macchine di ultima generazione rinfrescano d’estate grazie alla pompa di calore e riscaldano nelle mezze stagioni per avere in brevissimo tempo una temperatura gradevole. Quando l’impianto di riscaldamento non è ancora acceso infatti riescono a mantenere il giusto livello di umidità per rendere salubre la nostra casa: il vero nemico della nostra salute e benessere è proprio l’umidità che ci fa sentire troppo caldo o percepire troppo freddo.

Chi ha già un deumidificatore in casa può utilizzarlo per ridurre questa percentuale e sentire così un caldo secco, che sicuramente è più sopportabile anche ad alte temperature ma non avrà mai una riduzione significativa dei gradi di calore.

Qual è il suo impatto sull’ambiente?

Spesso in estate sentiamo al telegiornale come l’utilizzo del climatizzatore abbia impatto negativo sull’ambiente: questo è vero ma fino ad un certo punto. Nelle macchine di ultima generazione infatti viene utilizzato il gas refrigerante R32 che viene definito “puro”. questo perché permette di ridurre le emissioni dannose per l’effetto serra di circa un terzo rispetto al precedente refrigerante (R410A).

Resta sempre valido il consiglio di mantenere una temperatura corretta che eviti uno sbalzo troppo ampio tra clima interno ed esterno, sia per la nostra salute che per l’ambiente e di acquistare un modello che abbia un timer programmabile, che ci consenta di evitare un uso continuo o sconsiderato del climatizzatore.

Esistono i climatizzatori senza unità esterna?

Esistono modelli che non hanno la necessità del motore esterno, che crea così tanti problemi nei condomini o nelle abitazioni protette da belle arti. Però hanno lo svantaggio di essere più ingombranti nella loro struttura interna, perché da qualche parte il motore bisogna metterlo! Esiste il modello da incasso totale nel muro per chi non ha spazio in casa: l’aspetto di questi modelli è generalmente quello un termosifone elettrico ad aria. Considera però che i buchi nel muro si dovranno comunque fare perché questi modelli sfogano il calore verso l’esterno attraverso due prese d’aria, come quelle a cui si collega il climatizzatore portatile.

In poche parole…

Grazie ad aziende importanti come la Daikin ,  finalmente tecnologia e design vanno di pari passo, con una maggiore ricercatezza rispetto al passato.

Oggi il Design lo percepiamo anche nell’inserimento di uno split a parete, dove alte prestazioni e tocchi di colore, donano un impatto decisivo a rendere la nostra casa personalizzata e di carattere.

* Ricorda che un esperto del settore può aiutare molto nella scelta del condizionatore più adatto alle tue esigenze.

“Una ventata d’aria fresca che conforta e arreda!”

Luca Ippolito

studioARCHIDE

By | 2017-10-26T16:59:42+00:00 15 giugno 2017|Interiors|0 Comments

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